A Fosdinovo si respira già “la forza del sorriso”

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collage forza del sorriso

Torna a Fosdinovo nell’ultimo fine settimana di agosto “La forza del sorriso festival” arrivata alla quinta edizione. L’appuntamento ha ormai una forma consolidata e andrà ad animare per tre intense giornate le vie e le piazze del bellissimo borgo e comune lunigianese.

Il festival inizia venerdì 25 agosto in piazza Sauxillanges con “Il lavoro ben fatto che cambia l’Italia” un interessante confronto con il sociologo Vincenzo Moretti collaboratore de Il Sole 24 Ore e scrittore. Si parlerà di persone normali che ogni mattina si svegliano e fanno bene quello che devono fare, non perché debbano avere un riconoscimento, ma semplicemente perché è il loro mestiere.
Dopo il saluto musicale a cura di Alessandro Tacconi, l’inaugurazione Mostra All’armi: non passa lo straniero a piazza dei Bianchi la serata verrà animata dallo spettacolo teatrale “Carosèllo”, scritto e diretto da Elisabetta Dini con scenografie multimediali di Ines Cattabriga; una riproposizione nostalgica di quelli che sono stati gli anni ’60, anni di cambiamento “meravigliosi e tragici allo stesso tempo”.

La seconda giornata di festival parte al mattino con il seminario: “Diritto d’asilo e controllo delle frontiere” a cui parteciperanno Giorgio Beretta, Eugenio Alfano, Uno Enwereuzor e Nino Quaresima in veste di facilitatore. Al pomeriggio sarà la volta del concerto di Mattia Bonetti (ve ne abbiamo parlato quì) e le sue “Canzoni in Libertà”, composizioni dello stesso cantautore fonsdinovese suonate assieme a giovani della zona in una esibizione in cui la musica non ha solo l’intento di intrattenere, ma anche il ruolo di educare all’ascolto e alla libertà.
Tania Natali animerà il pomeriggio, allo stesso tempo, ma in un’altra cornice, con “Fotografa il sorriso” dove i bambini avranno l’occasione di divertirsi a fotografarsi a vicenda in un colorato e floreale set fotografico, affiancati da una una vera fotografa professionista. Le foto saranno poi stampate e potranno essere colorate a piacimento dai bambini come ricordo del Festival.
Evento clou del pomeriggio sarà la conferenza “L’industria della clandestinità” con Giorgio Beretta, Eugenio Alfano, Uno Enwereuzor e Alessia Barbiero. Il tema delle migrazioni è uno dei più spinosi da affrontare nella politica internazionale e italiana. I trattati internazionali stanno funzionando? Chi perde e chi guadagna dalla chiusura delle frontiere? Qual è il motivo che spinge centinaia di migliaia di persone a lasciare la propria casa per venire in Europa? Si tenterà di dare una risposta, o forse tante risposte guidati dall’emozione, dalla ragione e dai sentimenti senza dimenticare un occhio critico e oggettivo alla cronaca più attuale. La giornata si concluderà con lo spettacolo “FALSO, l’avanguardia enogastronomici italiana” durante cui a intrattenere il pubblica ci saranno Francesca Airaudo, Michele Bertelli e Mirco Gennari. Uno chef internazionale, un famoso critico e una presentatrice dialogano di una blasonata guida “Mangiare male spendendo molto”, una collana culinaria edita da “Il brodo dell’oca editore” e altri prodotti. Una serata in cui l’argomento è parodiato fino a renderlo uno spettacolo originale. La rappresentazione, dai caratteri di una spassosa burla, è dedicata alla cultura immaginaria e nasce dalla follia comica di Loris Pellegrini.

Si riparte domenica 27 al pomeriggio con il concerto “Sorry, riso” di Felicita Brusoni e Marco Lenzi, una performance per voce e dj stanco, un incontro sui generis tra una versatile cantante e un dj in residence presso se stesso. Ritorna l’appuntamento con “Fotografa il sorriso” di Tania Natali e si torna a discutere con la conferenza “L’egalità di confine” assieme a Marco Antonelli, referente di Libera La Spezia e L’Egalitè, associazione di promozione sociale di Sarzana impegnata nelle scuole, nell’educazione alla legalità e alla cittadinanza attiva e nel progetto di riutilizzo sociale del bene confiscato in via Landinelli 42, il Quarto Piano, un appartamento nel centro storico di Sarzana. Esistono le mafie al nord? Quando sono arrivate? Come hanno fatto e di cosa si occupano? Si tenterà di dare una risposta a ciascuna domanda presentando anche il libro “Il confine” di Marco Antonelli.
Alla sera doppio appuntamento conclusivo con due diversi spettacoli che non lesineranno sorrisi. Si parte con “Ho ereditato il sorriso da mia nonna?” con Sebastian Guelfi che ha avuto una bella carriera nel ramo dell’informatica e nel tempo libero si dedica ad attività che lo facciano sorridere. Si continua e si conclude con “Troppe Arie” del Trio Trioche, un concerto di musica classica suonato da una zia, suo nipote e la badante. Le arie d’opera più famose verranno interpretate in modo bizzarro e divertente, accompagnate da pianoforte, flauto a mille altri oggetti.

Saranno tre giornate importanti e bellissime, interessanti e ovviamente improntate a far ritornare il sorriso sui volti di tutti gli spettatori. Inizia il conto alla rovescia, noi vi proponiamo il programma integrale e vi aspettiamo all’appuntamento!

programma 2017 definitivo

News e aggiornamenti su: www.laforzadelsorrisofestival.com

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