Una lunga tradizione di torte salate in Lunigiana: la torta di patate e porri

In terra lunigianse, le torte salate sono la tradizione da secoli. Perfetta come spuntino o antipasto, un piatto di orgine contadina profondamente gustoso

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La Lunigiana si porta dietro una grande tradizione di torte salate. Una sfoglia a base di farina acqua e olio, conosciuta anche con il nome di pasta matta, ripieni ottenuti con gli ingredienti più naturali e genuini che può offrire la terra, oggi, tra tutte, parliamo della torta di patate e porri.

Altrettanto famosa, e sempre – o quasi – accanto a quella d’erbi, la torta di patate e porri, è un evergreen della cucina lunigianese, e ne rispecchia pienamente l’origine contadina di molti dei suoi piatti. La patata in Lunigiana, coltura esistente sin dal 1700, continua ad essere un ingrediente presente sulla tavola e, in relazione alla specificità del nostro territorio, è quella di Zeri la più conosciuta, assieme a quella di Regnano a Casola, che come narra la leggenda ne avvio la coltivazione in Toscana. Oggi, è coltivata tra i 500 e i 1500 metri. Abbinata ad altri ingredienti, a seconda della stagione, la patata sa ben sposarsi con molti sapori, ma soprattutto, grazie alle varietà presenti, a cui sono abbinati metodi di cottura differenti, spesso risulta fondamentale per la realizzazione di un ripieno. In purezza – diciamo così -,  nella sua massima semplicità, la torta di patate e porri, a volte sostituiti con la cipolla, è una preparazione golosa, adatta a molti momenti della giornata; può essere perfetta come spuntino, oggi, tra i buffet degli aperitivi, ma anche come delizioso antipasto. Come si diceva appunto, un evergreen. E allora, buon appetito!

Ingredienti e preparazione

2 kg di patate, 3 etti di porro, 3 uova, pecorino, 1 bicchiere di latte, olio, sale, pepe.

Per la sfoglia: 250 gr di farina, 1 bicchiere e 1/2 di acqua tiepida, 2 cucchiai d’olio, sale.

Fate lessare le patate fino a opportuna cottura. Dopo averle pelate, passatele allo schiacciapatate e unite all’impasto 3 etti di porro tagliato abbastanza sottile, dopo averlo scottato in padella con olio e sale. mescolate fino a ottenere un amalgama ben fuso cui aggiungere una manciata di pecorino, un pizzico di pepe e un bicchiere di latte per dare morbidezza, e le uova. Preparata la sfoglia, e aver composto la torta, cuocete in forno già ben caldo per circa mezz’ora, finché la parte superiore non abbia assunto un bel colore dorato.

Per accompagnare: durante la stagione estiva, lo Chef consiglia l’abbinamento con una fresca birra artigianale, una Birra del Moro La Quinta, perfetta per una calda giornata estiva.

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