Sabato 5 agosto, a Guinadi, “bon gode” e festa con la prima di “Diu v’daga”

0
1090

Sabato 5 agostoGuinadi San Rocco, in alta Lunigiana, ci aspetta per la prima edizione di “Diu v’daga“: una festa itinerante ed eno-gastronomica, dal nome dialettale che da inizio paese accoglie chi arriva con l’augurio “Dio vi dia”. Organizzata dalla Cooperativa La Guinadese, da Farfalle in Cammino definita “storia di amore e resistenza”, è una sagra, sì, ma eterogenea e unica.

Clic per ingrandire

Sono infatti dodici le tappe in mappa per scoprire e vivere la piccola e vivace realtà in direzione Cisa, gustando le specialità della tradizione culinaria del pontremolese e della Lunigiana, con qualche extra. Si parte dai testaroli e panigacci del Ristor dar Pret, si passa dal Turton per le ottime torte miste o dalla Cantina da Peteter per le bruschette. Poi da Ca dla Beppa per frittelle di castagne e patatine e da El Borracho per fagioli e salsiccia piccante. Da I Gnari per i salumi e i formaggi bresciani, da Ca d’Marioni per gli immancabili fiori di zucca fritti, da  Dulcis in forno per sangria, vin santo e dolci. E, ancora, da Tennis per crepes e gauffre e da Dar Gattu per minestrone d’un temp e polenta taragna. Da Cantina Muscen per testaroli farciti di lardo, formaggio e miele, polpette al sugo e da Dar Moru per la  nostrana Birra del Moro. Il tutto pagando con la moneta del posto, da barattare a inizio borgo. Il nome? “Bataclan“, in onore di Francesco Pelliccia, compaesano dello scorso secolo, poeta, pittore, artista e burattinaio.

Così, Guinadi si scopre e riscopre, raccontandosi attraverso il cibo, la propria storia e la propria, variegata, tradizione. Promettendo a tutti coloro che vorranno partecipare di passare, per un giorno almeno, “bon gode” – come si legge nel cartellone, in italiano: un soggiorno felice. Sabato 5 agosto, dalle 9 di mattina alle 3 di notte.

Sostieni Eco della Lunigiana

Uno dei nostri obiettivi è garantire un’informazione di qualità online. Con il tuo contributo potremo continuare a mantenere il sito di Eco della Lunigiana libero e accessibile a tutti.