Scappa – Get Out, divertita satira horror sui white liberal

Un'altra ottima produzione della Blumhouse Productions diretta dall'esordiente Jordan Peele

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Chris (Daniel Kaluuya), un giovane ragazzo di colore, sta per incontrare i genitori della sua fidanzata Rose (Allison Williams), bianchi e borghesissimi.
Appena arrivato nella loro isolata casa inizia subito a sentirsi a disagio…
E se ci fosse qualcosa di più inquietante al di là dei timori di pregiudizio razziale?

Jordan Peele, attore in piccoli ruoli cinematografici e televisivi, esordisce alla regia con questa particolare opera prima, l’horror dalla forte componente satirica Scappa – Get Out.
Il film è prodotto dalla Blumhouse Productions, la casa di produzione di Jason Blum (Insidious, La notte del giudizio, Split), il genio moderno degli horror dal basso budget e dagli alti incassi.
Ritroviamo anche in questa pellicola la caratteristica primaria delle sue produzioni: la predilezione per scene ambientate in interni, soluzione che aiuta a mantenere i costi contenuti ma che non mina la qualità del film.

All’inizio, durante i titoli di testa, vi è un alternarsi di musiche spiazzante; da un brano molto melodico e vintage, all’inquietante e disturbante tema principale, fino a tornare ad un piacevole brano funkeggiante quando veniamo introdotti al protagonista nella quotidianità del suo appartamento; un commento musicale che anticipa l’orrore che lo attende nascosto sotto una parvenza di normalità.
Il regista predilige, in alcune scene, campi lunghi e inquadrature in generale che tendono a scrutare, a spiare se vogliamo, il protagonista da distanza.
Forte è la sensazione che qualcosa sia sempre in agguato e che lo stia continuamente tenendo d’occhio; Peele mostra di aver ben assimilato lo stile carpenteriano dell’horror slasher per eccellenza: Halloween – La notte delle streghe.
La tensione è ben gestita per tutta la durata della pellicola; non si può far a meno di aspettarsi che questi “bianchi borghesi perbenisti precisini”, al limite dell’irritante, prima o poi facciano qualcosa di inconsueto e scioccante, che la situazione degeneri in modo irreparabile.
I toni satirici sono ben marcati, c’è spazio anche per la commedia nelle parti con l’amico Rod (Lil Rel Howery), e le vittime dello sberleffo sono, naturalmente, quei middle-class white liberal che hanno votato Obama (“avessi potuto avrei votato per Obama una terza volta” dice il padre di lei in una scena) ma che spesso, non intenzionalmente, possono mettere davvero a disagio gli afroamericani con la loro voglia spasmodica di mostrare quanto siano di larghe vedute.

Scappa – Get Out è un ottimo film, un Indovina chi viene a cena? che incontra la satira di Essi vivono e l’orrore di Society – The Horror.
Consigliato fortemente a tutti gli appassionati del genere.