La linea del destino, 3 donne e il mistero di Arcola

Presentato sabato scorso al castello di Terrarossa il primo romanzo di Daniela Tresconi

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Amelia, Valentina e Vanda sono tre donne che esistono davvero. Fanno parte di quell’immaginario letterario che non si dimentica facilmente. Amelia e la sua terribile storia di 800 anni fa, Valentina e le sue ricerche, Vanda e le sue tradizioni, ognuna di esse ha un ruolo decisivo nell’ottima riuscita di questo romanzo, il primo, di Daniela Tresconi, presentato lo scorso sabato a Terrarossa, durante la rassegna Olea Lunae, introdotto dal sindaco Enzo Manenti. E sarà stato l’ambiente, un castello, le luci fioche, la pietra e le parole che hanno percorso piano piano i corridoi spogli e le stanze aperte, ma non è mancata una straniante vena di suggestione e mistero che hanno raccontato ancor meglio, senza scoprirla del tutto, la storia de La linea del destino.

Si tratta di un romanzo, ambientato ad Arcola, nel limite tra Liguria e Toscana, in cui si muovono personaggi di oggi e di ieri attraverso le stesse strade, tra profumi ed essenze che sono rimaste le stesse e che incantano, inebriano e ricordano passi, grida e atroci violenze.

Amelia e Valentina sono legate da un sogno di liberazione, dell’anima e della paura, sono più vicine di quanto si possa pensare, nonostante i secoli e nonostante le loro vite, sentono e si ritrovano negli stessi profumi, quelli di una terra e di un borgo che affascinano, parola dopo parola.

È importante, per seguire meglio la storia narrata, guardare con attenzione le immagini riportate tra i vari capitoli che illustrano ed evidenziano, in bianco e nero, la vita di un borgo che, nonostante il tempo trascorso, resta sempre denso di fascino e allegorie. Una panchina, una torre, una casa, la salita attraverso muri di pietra e sopra scalini lavati dalla storia, sono ingredienti che assieme alle erbe e gli ingredienti di ancestrale memoria rendono ancora più bello e sorprendente questo romanzo.

Da leggere assolutamente se amate le storie dense di mistero che affondano le proprie radici nella storia e avete voglia di conoscere meglio un piccolo borgo come Arcola, vicino alla Lunigiana, da visitare, sulle tracce di Amelia, di Valentina, Vanda e della loro emozionante storia che, chissà, forse è destinata a continuare.