Home Notizie Comunicati Rischio sismico: anche Mulazzo approva il bando per gli edifici privati

Rischio sismico: anche Mulazzo approva il bando per gli edifici privati

Si finanzieranno interventi strutturali di rafforzamento locale o di miglioramento sismico, o, eventualmente, di demolizione e ricostruzione degli edifici "a rischio"

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8.904.952,08 gli euro assegnati dal Dipartimento della Protezione Civile di Roma, d’intesa con la Regione Toscana, per l’attuazione di interventi strutturali di rafforzamento locale, di miglioramento sismico o, eventualmente, di demolizione e ricostruzione di edifici privati. Gli edifici oggetto di contributo sono esclusivamente quelli nei quali oltre due terzi dei millesimi di proprietà delle unità immobiliari sono destinati a residenza stabile e continuativa di nuclei familiari, e/o all’esercizio continuativo di arte o professione o attività produttiva. Oltre a questo, ricordiamo anche che si tratta di un’iniziativa pubblica rivolta ai proprietari di edifici privati finalizzata a ridurre i danni di eventuali terremoti, nella logica della prevenzione sismica.
Da ieri, anche il Comune di Mulazzo ha provveduto alla pubblicazione del bando pubblico utile a presentare le richieste di contributo da parte dei cittadini interessati. Le domande, debitamente compilate e firmate in calce, con le modalità dell’autocertificazione, dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12,00 del giorno 30/04/2017, consegnate a mano o per posta, direttamente all’Ufficio Protocollo dell’Ente (Comune di Mulazzo, Via della Liberazione Arpiola 10 – 54026 Mulazzo – MS) o alla Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo comune.mulazzo.ms@halleycert.it.
La Regione, sulla base delle richieste di contributo pervenute dai Comuni individuati, provvederà alla formazione di una graduatoria regionale di merito per l’erogazione ai privati delle risorse assegnate. Le risorse di cui sopra saranno assegnate ai privati cittadini per gli interventi già citati. La misura del contributo, ricordiamo, è stabilita nelle seguenti soglie massime per singolo edificio:

a) rafforzamento locale: 100 euro per ogni metro quadrato di superficie lorda coperta complessiva di edificio soggetta ad interventi, con il limite di 20.000 euro moltiplicato per il numero delle unità abitative e 10.000 euro per il numero di altre unità immobiliari;
b) miglioramento sismico: 150 euro per ogni metro quadrato di superficie lorda coperta complessiva di edificio soggetta ad interventi, con il limite di 30.000 euro moltiplicato per il numero delle unità abitative e 15.000 euro per il numero di altre unità immobiliari;
c) demolizione e ricostruzione: 200 euro per ogni metro quadrato di superficie lorda coperta complessiva di edificio soggetta ad interventi, con il limite di 40.000 euro moltiplicato per il numero delle unità abitative e 20.000 euro per il numero di altre unità immobiliari.

 

Il Comune di Mulazzo ricorda che: “Il contributo è destinato unicamente agli interventi sulle parti strutturali. Ulteriori risorse sono a carico del proprietario”.Il progetto degli interventi ammessi al contributo deve essere predisposto ai sensi delle specifiche Istruzioni generali D.1.11, consultabili presso gli Uffici Comunali. Ai fini del contributo le domande di contributo dovranno essere presentate, utilizzando la modulistica messa a disposizione dal Comune, dal proprietario dell’edificio.

Qui sotto la tabella diffusa dal Comune, ulteriori informazioni su:
www.comunemulazzo.ms.it

REQUISITI PER L’AMMISSIONE A CONTRIBUTO

Richiedente Edificio
Proprietario, nel Comune di Mulazzo, dell’edificio oggetto della richiesta, del quale oltre due terzi dei millesimi di proprietà delle unità immobiliari sono destinati a residenza stabile e continuativa di nuclei familiari, e/o all’esercizio continuativo di arte o professione o attività produttiva. ·  non essere oggetto di interventi strutturali già eseguiti o in corso, alla data di pubblicazione dell’Ordinanza 293/2015 (4 novembre 2015), o che usufruiscono di contributi pubblici per le stesse finalità.
·  non ricadere nella fattispecie di cui all’art. 51 del D.P.R. n° 380/01 (edifici abusivi in zone alluvionali e edifici abusivi in zona sismica senza intervenuta sanatoria).
·  non ricadere in aree a rischio idrogeologico in zona R4.
·  non essere ridotti allo stato di rudere o abbandonati.
·  non essere realizzati o adeguati dopo il 1984, a meno che la classificazione sismica del Comune non sia stata successivamente variata in senso sfavorevole.

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