Saccardi in visita al Noa per il primo compleanno

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“I dati di attività di questo ospedale ci dimostrano che qui al Noa si sta lavorando bene, con qualità, anche se ovviamente si può e si deve sempre migliorare. Ringrazio quindi tutti voi, a partire dal direttore generale, Maria Teresa De Lauretis, che ha saputo coinvolgere tutti gli operatori”. L’assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi ha partecipato ieripomeriggio al Noa di Massa all’evento, Ospedale Apuane, un anno dopo”, in occasione del primo anniversario dell’ospedale. All’evento, rivolto a tutto il personale del Noa, era presente con l’assessore la direttrice della Asl Toscana nord ovest Maria Teresa De Lauretis.

“A volte diamo troppe cose per scontate – ha detto l’assessore ai molti operatori presenti – ma dobbiamo guardarci indietro e vedere da dove siamo partiti. Nelle parole di tutti gli intervenuti ho colto orgoglio e passione. Un’operazione come questa, con la dismissione di due ospedali e dopo dieci minuti l’inizio dell’attività di un nuovo ospedale, presuppone la presenza di una buona organizzazione. Ognuno di voi – ha sottolineato – ha dimostrato di interpretare nella maniera più giusta il proprio lavoro, sentendosi un pezzo importante di una comunità e dando una risposta ai bisogni della cittadinanza. Per questo vi ringrazio tutti”.

In mattinata l’assessore Saccardi aveva partecipato, a Carrara, all’inaugurazione del Centro polispecialistico intitolato ad Achille Sicari, luminare della chirurgia che nel corso della sua attività ha effettuato oltre 60.000 interventi, e dal 1969 al 1999 è stato il primario della divisione di Chirurgia a Carrara. Con l’assessore sono interventui il sindaco di Carrara Angelo Zubbani e la direttrice generale della Asl Toscana nord ovest Maria Teresa De Lauretis.

“I grandi cambiamenti nei bisogni dei cittadini e nelle tecnologie – ha detto Stefania Saccardi a Carrara – ci hanno imposto negli anni scorsi di realizzare un ospedale al passo con i tempi. Già quando abbiamo inaugurato l’ospedale Apuane, ci siamo però posti il problema di riempire il monoblocco di Carrara di quelle funzioni necessarie per integrare le attività dedciate alle acuzione presenti nel nuovo ospedale. Siamo soddisfatti del risultato raggiunto, perché questa struttura si presenta molto diversa da quella che era solo alcuni mesi fa. Si tratta di un primo importante tassello per dare alla comunità di Carrara i servizi di cui ha bisogno. Grazie al confronto con la cittadinanza e con gli stessi comitati, nei prossimi mesi potremo compiere ulteriori passi avanti”.

Dopo l’intitolazione del monoblocco al professor Sicari, l’assessore ha effettuato un giro nelle struttura, con particolare attenzione agli ambulatori di oculistica e all’oncologia.

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