Gal, Comune di Fivizzano e Parco Appennino, un incontro per discutere dei PIT

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Si è tenuto ieri pomeriggio a Fivizzano presso il Museo di San Giovanni l’incontro proposto dal Gal Lunigiana in collaborazione con il Comune di Fivizzano e il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano. Si è parlato dei PIT (progetti Integrati territoriali) della Lunigiana.

Un patto per la valorizzazione del territorio tra imprese, Enti locali e cittadini per prendersi cura del nostro territorio e proporre interventi su:
• Dissesto idrogeologico: protezione del territorio dal dissesto idrogeologico, ai fini di una maggiore resilienza ai cambiamenti climatici;
• Paesaggio: mantenimento o ripristino della diversità del mosaico ambientale tipico del paesaggio rurale toscano, recupero di aree degradate per dissesto o abbandono, salvaguardia del paesaggio storico in aree di particolare pregio;
• Gestione e tutela delle risorse idriche: diversificazione degli approvvigionamenti, risparmio idrico, miglioramento della gestione delle acque e tutela dei corpi idrici;
• Biodiversità: miglioramento dello stato di conservazione delle aree Rete Natura 2000 e delle altre aree ad alto valore naturalistico;
• Realizzazione di recinzioni e altre attrezzature: per rendere compatibile, in particolar modo nelle aree protette e negli ecosistemi naturali o rinaturalizzati, l’attività agricola e di allevamento con la tutela della fauna selvatica, con particolare interesse alle specie in via di estinzione, come il lupo e gli ungulati;
• Cooperazione di filiera: creazione di nuove forme di cooperazione commerciale tra piccoli operatori indipendenti nelle filiere agroalimentari, con lo scopo di raggiungere economie di scala non raggiungibili isolatamente, per organizzare processi di lavoro comuni anche attraverso la condivisione di impianti e risorse.
• Sviluppare nuove forme di vendita: per avvicinare i produttori di base ai consumatori finali per accrescere e consolidare la competitività dell’imprese agricole promuovendo e valorizzando a raggio locale le produzioni commercializzate in forma aggregata;
• Azioni di animazione e condivisione delle conoscenze: tra i diversi attori del territorio su specifiche problematiche ambientali per l’approfondimento conoscitivo delle stesse e l’individuazione di azioni coordinate idonee per la loro situazione con progettazione di iniziative integrate finalizzate al raggiungimento degli obbiettivi ambientali e climatici tramite accordi di cooperazione territoriale, dove vi sia la condivisione degli interventi da realizzare da parte dei vari soggetti partecipanti;

interventi che prevedono contributi a fondo perduto fino al 100% in favore di chi investe.