Al Cabrini presto un Centro DCA: 58 le assunzioni in programma

Sarà realizzato all'interno della RSA pontremolese il nuovo (e primo) centro dedicato ai Disturbi del Comportamento Alimentare e per questo si cerca personale, qualificato e 'da qualificare'

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Cinquantotto le assunzioni previste per il nuovo progetto, approvato da decreto regionale, di vicina attuazione presso l’RSA “Madre Cabrini” di Pontremoli. Ciò che si cerca è personale qualificato per la realizzazione di una struttura residenziale psichiatrica a carattere intensivo per Disturbi del Comportamento Alimentare. In particolare, per l’avvio dell’attività, saranno inseriti: 6 psicologi, 4 fisioterapisti, 6 tecnici della riabilitazione psichiatrica o educatori professionali, 16 infermieri, 16 OSS-OSA, 4 cuochi, 6 operatori generici. Il tutto non prima di un corso di formazione gratuito utile a garantire la più efficace risposta alle necessità del nuovo centro.

Il corso – “La diagnosi e il trattamento dei disturbi del comportamento alimentare e del peso” – è a cura della dottoressa Laura Dalla Ragione, direttrice della rete DCA AUSL 1 Umbria e referente scientifico Ministero della Salute e del Ministero della Gioventù per i disturbi del comportamento alimentare. Ad affiancarla un team di professionisti – il suo – che avranno il duplice ruolo di facilitatori del confronto formativo e di esperti dei vari ambiti tematici secondo un approccio professionale ed esperienziale sui temi maggiormente rilevanti per tali disturbi. L’obiettivo del corso è, infatti, quello di “restituire la coralità delle discipline che concorrono alla diversità degli interventi terapeutici con un approccio a 360 gradi”: secondo quanto stabilito a livello internazionale, è nel trattamento integrato e multidisciplinare che si ritrova il fattore principale di successo del percorso terapeutico. Da qui la novità della proposta formativa, già sperimentata nell’esperienza clinica e di ricerca del Centro Palazzo Francisci di Todi e del Centro DAI di Città della Pieve USL Umbria 1, centri pubblici di riferimento per il Ministero della Salute e per l’Istituto Superiore di Sanità, specializzati ed interamente dedicati ai DCA e che adottano un approccio umanistico, psiconutrizionale, medico ed esistenziale, affiancato ad un modello organizzativo specifico in grado di supportare un trattamento multidisciplinare così complesso.

Per questo, il corso si rivolge a “tutti coloro che operano o desiderano operare nell’ambito dei Disturbi del Comportamento Alimentare e intende formare figure professionali abilitate al lavoro interdisciplinare in questo specifico settore”. Si accettano dunque numerosi titoli di studio appartenenti alla sfera umanistica, psico-sociale, medico-scientifica e chiunque abbia le qualifiche di educatore, OSS e ASA; altri diplomi di laurea, conseguiti all’estero o comunque non rientranti in quelli specificati nell’elenco cui rimanderemo a fine articolo, potranno essere ritenuti idonei previa attenta valutazione da parte del Comitato Scientifico.

Il corso è a numero chiuso – 20 iscritti il numero minimo, 40 il massimo. Con frequenza obbligatoria (e con un massimo di assenze pari al 20%), sarà strutturato in 9 moduli formativi da 2 giorni ciascuno o in alternativa 2 moduli di 1 settimana ciascuno, con lezioni frontali e lavori in piccoli gruppi e per un totale di 144 ore. Completerà la formazione lo svolgimento di tirocini presso il Centro per i DCA Residenza Francisci di Todi, il Centro Diurno Nido delle Rondini e il Centro DAI di Città della Pieve, USL Umbria 1. Le sedi e le date saranno comunicate all’atto dell’iscrizione.

Le domande, scaricabili qui insieme a tutte le informazioni, dovranno essere inviate via fax o via email all’RSA Cabrini entro e non oltre il 18 gennaio 2017 – 0187831375 e madrecabrini@libero.it. Per eventuali informazioni ci si può rivolgere, inoltre, ai seguenti numeri: 3472346987 | 3355325650.