Novità dall'ultima riunione dell'assembla della SdS lunigianese: il passaggio al sistema di libera scelta per gli utenti RSA e la conseguente ridefinizione di accordi, rapporti e quote sociali

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Grazie a una quota sociale giornaliera da corrispondere alle RSA più bassa che altrove, la Lunigiana è diventata, negli ultimi anni, una meta ambita per gli anziani non autosufficienti, i quali trovano qui un ambiente incontaminato e una tranquillità invidiabile. Questo lo si deve anche alla lungimiranza imprenditoriale di chi ha visto giusto nel trasformare vecchi alberghi in moderne case di riposo, portando a oltre 500 i posti letto a disposizione sul territorio. Posti letto che dal 1° gennaio 2017 potranno essere occupati secondo il criterio della libera scelta, visto che proprio al termine dell’anno cadono i vincoli ispirati alla calmierazione del mercato del vecchio sistema. Cosa significa? Che attraverso il cosiddetto “titolo d’acquisto” – documento rilasciato dai servizi competenti all’assistito, con indicati il corrispettivo sociale e sanitario e destinato alla Residenza scelta dallo stesso – l’utente potrà ora scegliere la struttura che preferisce in modo assolutamente libero.

Una novità che ha reso, però, necessario fissare una nuova quota sociale massima a carico degli utenti e dei Comuni (che intervengono nel caso in cui l’assistito versi in condizioni economiche tali da non poter sostenere questa spesa da solo), definita e approvata all’unanimità da Sindaci e soci nell’ultima riunione dell’assemblea della Società della Salute della Lunigiana. Secondo quanto deciso, l’SdS Lunigiana andrà a sottoscrivere con ogni singola RSA un accordo che stabilirà la quota sociale, sulla base della delibera n. 995 dell’11 ottobre 2016 della Regione Toscana e con importo massimo pari a euro 53,50. Le RSA che applicheranno una quota sociale maggiore rispetto a quella di zona dovranno darne valida motivazione (come possono essere l’offerta di pacchetti o di personale aggiuntivo). I gestori delle strutture autorizzate e accreditate che sottoscriveranno l’accordo di cui sopra dovranno inoltre aderire al portale web regionale delle RSA e saranno responsabili delle informazioni rese all’Agenzia Regionale di Sanità della Toscana, che si occuperà della pubblicazione online delle stesse, di modo da offrire agli utenti tutte le informazioni utili per una scelta adeguata alle proprie esigenze.

Il presidente della Società della Salute della Lunigiana, Riccardo Varese, ha subito espresso “la più viva soddisfazione per un voto che è la dimostrazione che quando le cose vengono fatte con logica e buon senso non ci sono confini politici che tengano”. “D’altra parte – ha aggiunto – creare le Società della Salute è stata una felice intuizione e ne è conferma quella lunigianese, che presiedo da dodici anni e che continua ad offrire alla cittadinanza risposte appropriate. Voglio pertanto ringraziare tutti i sindaci e colgo l’occasione per fare a loro e a tutti i cittadini i miei migliori auguri per un felice 2017”.

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