L’Apprendista Stregone, un film tutto lunigianese, per iniziare il nuovo anno

Appuntamento al cinema, con i bambini della Lunigiana, martedì 3: alle 21, a Villafranca

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Si può fare cinema in Lunigiana? Certo che sì! Corrado Armanetti ne è più che sicuro, forte della sua esperienza, ormai consolidata, nel “girare” proprio in questi borghi ricchi di storia e fantasia.

“Questo è l’ottavo film che facciamo qui, a KM 0 – ci racconta Armanetti -, perché tutto è fatto in casa, senza un vero e proprio budget, la mia videocamera personale, poche luci, attori scelti tra amici e volontari che hanno voglia di cimentarsi con la recitazione”. Un qualcosa di genuino e spontaneo insomma, che ricorda una sorta di neorealismo dicembrino nella sua impostazione dedicata anche e soprattutto ai bambini: “Noi li definiamo ‘film natalizi’ perché lo scopo è quello di aggregarci tutti, sentirci uniti, sotto un’ottica diversa dal solito, con una morale che alla fine sia di buon insegnamento soprattutto per i più piccoli” – sostiene il regista – “In particolare, il film di quest’anno è nato un’idea che io ho passato all’amico Raffaele Giraldi che, come al solito, in poche ore, ne ha tratto un racconto vero e proprio dal quale abbiamo poi tratto, perfezionata, la sceneggiatura. Un altro amico musicista, Stefano Mancini, ha scritto la ‘colonna sonora’ e ora, in tutta fretta, sto finendo il montaggio con grande apprensione e fatica”.

Raffaele Giraldi, che ha scritto la storia, racconta: “L’apprendista stregone racconta una storia fantastica dedicata, pensata e interpretata dai bambini. Attorno alla figura di due maghi si sviluppa la vicenda di un villaggio privato della serenità e della felicità da un terribile incantesimo: saranno proprio i bambini a ribellarsi a questa condizione. Come per ogni film di Natale che si rispetti ci sono festeggiamenti, magie ed effetti speciali nella speranza di far passare un’ora piacevole a chi verrà”.

Girare le scene non è certo una passeggiata “Ogni anno penso sia l’ultimo film, perché è veramente faticoso, ma poi qualcosa o qualcuno mi fanno sempre cambiare idea – conclude il regista. Un regista molto attivo e non solo con film dedicati al Natale: nel cassetto lui e la sua squadra hanno anche, ricordano, “A.D. 1450” un pellegrinaggio-lungometraggio girato due anni fa, una storia che meriterebbe sicuramente maggiore visibilità. Un buon film, un girato che “mette in grande risalto la vita del Quattrocento locale e personaggi come Antonio da Faie, noto speziale Bagnonese, vissuto nel 1450, e che racconta il tema del pellegrinaggio nella via Francigena e la storia del papa lunigianese Nicolo V in un giallo rinascimentale, con personaggi interpreti a noi noti e vicini come il menestrello Bugelli, il tenore Bazzali e i Vino Veritas”. Noi ci promettiamo di (ri-)scoprirlo e intanto, tornando ai giorni nostri, vi ricordiamo il vicinissimo appuntamento: l’Apprendista Stregone, film a km 0, come piace definirlo ad Armanetti, sarà proiettato martedì 3 gennaio 2017 alle 21 presso il Cinema teatro di Villafranca, un’ottima idea per festeggiare l’inizio del nuovo anno in salsa nostrana.