Ecco gli appuntamenti di oggi alla Festa del libro di Montereggio

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Alla Festa del Libro di Montereggio Mercoledì 24 agosto, alle 18.30, si torna alla politica, cose serie, si fa per dire, perché ormai la distinzione tra la politica e la fiction è sempre più difficile.

Davide Vecchi, già giornalista del Venerdì di Repubblica e l’Espresso, oggi scrive per Il Fatto Quotidiano, si occupa principalmente di cronaca giudiziaria e politica. Ha seguito, tra l’altro, la vicenda Monte dei Paschi di Siena, il caso Ruby che ha coinvolto Silvio Berlusconi, il fallimento del Credito cooperativo fiorentino di Denis Verdini e lo scandalo veneziano legato al Mose. Quella che leggerete nel libro Matteo Renzi. Il prezzo del potere. “È la carriera di un presidente, la fotografia di come funziona oggi il potere in Italia. Dentro e dietro la cronaca, questo libro, supportato da documenti e testimonianze inediti, racconta tradimenti, retroscena, intrighi di palazzo che hanno segnato la scalata di Matteo Renzi. Dal gennaio del 2014 fino a oggi. Le trame finora mai rivelate che hanno portato alle dimissioni di Enrico Letta. Incarichi, poltrone, appalti distribuiti come un conto da pagare. Le manovre per difendere gli indifendibili.” Così dice l’autore e noi lo ascolteremo. L’Autore verrà intervistato dalla giornalista Anastasia Biancardi.

Di diverso aspetto sarà l’intervista di Gianfranco Pasquino alle 21.00. Gianfranco Pasquino (1942), torinese, si è laureato in Scienza politica con Norberto Bobbio e specializzato in Politica Comparata con Giovanni Sartori. Professore di Scienza politica nell’Università di Bologna dal 1 novembre 1969 al 31 ottobre 2012, è stato nominato Emerito nel 2014. Considerato tra i massimi esperti di scienza politica a livello internazionale. Il suo libro è Politica e istituzioni. “Politica” è quello che uomini e donne fanno nella città (polis) per convivere, governarsi, difendersi, prosperare. Definire la “politica” significa però – oggi più che mai – fare i conti anche con l’antipolitica (una critica della politica, accettabile e persino utile) e perfino con il rigetto della politica (atteggiamento, questo, deplorevole e controproducente). Un incontro questo molto importante a cui non mancherà la partecipazione della gente comune e di chi la politica quotidianamente la fa. In appendice anche la presentazione del suo precedente Cittadini senza scettro in cui si afferma che criticare le riforme e proporre alternative è un dovere, non soltanto scientifico, ma civico. Verrà intervistato da Virginio Sala con cui ha condiviso attività scientifiche all’Università di Bologna.