Albiano, un sistema di depurazione per le acque che scaricano nel Magra

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A seguito delle segnalazioni ricevute dai cittadini residenti in località Molinetti ad Albiano Magra, i quali lamentano la presenza di odori sgradevoli emanati dalle acque superficiali, l’Amministrazione comunale, di concerto con gli uffici di GAIA spa, la società competente per la distribuzione e il trattamento delle acque, ha effettuato un accurato controllo sull’intera area.

Con un lavoro di rilievo durato alcune settimane, è stato ricostruito il percorso dei canali che attraversano l’area, riscontrando che il compluvio che scarica nel fiume Magra è composto da due diversi corsi d’acqua che fungono da raccolta delle acque meteoriche: il primo si trova nella zona lavatoi dietro la chiesa, il secondo passa dalla zona del monumento.

Entrambi i canali attraversano la via Provinciale per congiungersi in un pozzo di raccolta situato in un piazzale della zona industriale e da questo punto, in prossimità del parco dei Molinetti, il percorso delle acque diventa unico.

Poiché non è possibile, al momento, individuare l’origine degli odori e verificare eventuali sversamenti non consentiti, è stato deciso di adottare una soluzione temporanea che consenta di impedire l’immissione di acque non depurate nel fiume Magra e, nello stesso tempo, di effettuare un controllo su entrambi i canali affluenti per individuare le cause di odori molesti ed eventuali fattori inquinanti.

L’intervento si basa sull’installazione nel punto di confluenza delle acque nell’area del parco dei Molinetti di un container attrezzato con un sistema depurativo, allo scopo di trattare le acque che si scaricano nel fiume Magra, garantendo la loro purezza, oltre che l’assenza di odori.

Con questo sistema l’Amministrazione comunale, di concerto con il gestore del servizio idrico integrato, sarà in grado di effettuare verifiche puntuali sia sugli scarichi di acque nere da parte di abitazioni civili che sugli scarichi incontrollati nella zona industriale qualora nelle aree non siano stati predisposti impianti di trattamento delle acque di prima pioggia.

“È stato un lavoro complesso, che ha impegnato e coinvolto amministratori, cittadini e tecnici con diversi sopralluoghi, che ci ha consentito – spiega il sindaco Silvia Magnani – di avere a disposizione, finalmente, una mappatura dei corsi d’acqua e di predisporre gli interventi che consentono di impedire lo stagnamento delle acque e la diffusione di odori sgradevoli.

Ma è chiaro che si tratta solo di un primo passo perché da oggi interverremo per individuare le cause con gli strumenti adeguati e con la ferma intenzione di perseguire eventuali scarichi incontrollati.

È un’azione giusta e doverosa per la salvaguardia dell’ambiente, anche se non possiamo non rilevare che si tratta di una situazione che si protrae da anni, sempre mal gestita e pessimamente affrontata, causata da una crescita urbanistica incontrollata consentita per decenni e che ora presenta il conto reso ancora più pesante dalla mancanza di controlli da parte di chi, dimenticando di avere avuto precise responsabilità, oggi vorrebbe rifarsi una verginità, anche politica, denunciando situazioni che ha contribuito a creare e che, per incapacità e disinteresse, non ha mai voluto affrontare e risolvere.

Noi – conclude Silvia Magnani – lo stiamo facendo nel solo interesse dei cittadini, usando gli strumenti che esistono e grazie alla buona volontà dei cittadini che collaborano con i tecnici e con l’Amministrazione comunale, rendendo fruibile un’area importante per la comunità di Albiano Magra”.

Aulla, 18 maggio 2016

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