La scuola si apre al territorio: una giornata a Soliera

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L’Istituto tecnico-professionale ‘Pacinotti’  di Soliera nel Comune di Fivizzano ha aperto le sue porte, mercoledì 11 maggio, a tutte le scuole e alle associazioni della Lunigiana che, con grande competenza e professionalità, dedicano la propria attenzione e impegno alla formazione di persone diversamente abili. Una giornata di festa e di forte emozioni a cui hanno partecipato gli allievi dei percorsi: agrario, turistico e servizi socio sanitari.

“Abbiamo voluto recuperare, anche se solo in parte, il percorso che negli anni passati ha incuriosito e coinvolto tanti alunni della nostra scuola – spiega la Dirigente scolastica, Lucia Barcchini – riproponendolo ai tanti ragazzi che vorranno vivere con noi quest’esperienza preziosa. I professori e gli addetti all’azienda agraria hanno lavorato per permettere di capire come si può coltivare la terra preparando piccoli vasetti con piantine, innaffiandole, andando alla scoperta delle tante varietà di fiori che in questo periodo abbelliscono e ingentiliscono le nostre serre, e scoprendo le tante magie del nostro territorio che, sicuramente, è madre terra. L’iniziativa si inserisce nell’approccio, ormai molto diffuso e condiviso, di considerare l’agricoltura, anche nelle sue forme più basilari, quale strumento di integrazione sociale e di mezzo per la realizzazione di percorsi atti a sostenere la cresci tra e il benessere della Persona”.

L’Istituto Professionale è un presidio importante per la Lunigiana; un patrimonio di cultura e integrazione che ha un ruolo essenziale in un’area di montagna. Il bacino di utenza è costituito  dalle province di La Spezia, Lucca, Massa Carrara, zone in cui non sono presenti Istituti dello stesso indirizzo. Fiore all’occhiello è la sua azienda agraria dotata di serre (in cui vengono coltivate piante ornamentali da utilizzarsi in seguito per la creazione di giardini per privati ed Enti pubblici), di un vigneto (da cui si produce vino I.G.T. e spumante con metodo classico) e di spazi aperti (in cui si coltivano piante per l’estrazione di oli essenziali e dove trovano collocazione 14 apiari per la produzione del miele D.O.P. della Lunigiana). La vendita dei prodotti avviene presso la sede (tutte le mattine escluso il sabato) e attraverso l’Associazione Lunigiana Amica.

Alla manifestazione erano presenti lo staff del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano e il presidente dell’Unione dei Comuni della Lunigiana, Riccardo Ballerini. Queste presenze stanno a testimoniare le forti sinergie tra Scuola e territorio e la capacità di fare squadra con progetti didattici e di forte valore ambientale, oggi ancora più importanti grazie al contributo che ognuno può dare al consolidamento della Riserva dell’Uomo e della Biosfera dell’UNESCO.