Aulla: consiglio comunale tra debiti fuori bilancio, cori di vergogna e l’Inno di Mameli

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Ieri sera, alle 18.30 presso il Comune di Aulla, si è tenuto l’atto conclusivo del Consiglio Comunale iniziato in data 30 aprile.

Presenti, come nella scorsa occasione, gli Albianesi che ammontavano ad almeno un centinaio, pronti per ascoltare quello che non si era riuscito a discutere nella scorsa riunione.

13184550_10209504523879043_446124893_oGli animi già caldi per la delusione ottenuta dieci giorni fa, hanno acceso subito il dibattito quando la Consigliera di minoranza di Idee in Comune Maria Grazia Lombardi ha chiesto di dare delle spiegazioni sulla decisione di rifiutare la partecipazione di un albianese all’interno della commissione consultiva per quanto riguarda la questione Costa Mauro. L’Amministrazione, tuttavia, non ha dato risposte e il Comitato si è agitato, e ha iniziato a intonare cori di “vergogna” verso la maggioranza. Il consiglio è stato sospeso e le Forze dell’Ordine sono intervenute nel tentativo di far calmare gli animi cercando, così, di far sgombrare il posto.

La tensione si è triplicata quando i manifestanti hanno opposto resistenza, soprattutto i più anziani, occupando la sala. Così, i Carabinieri hanno lasciato la libera partecipazione ai cittadini e il Consiglio è tornato a svolgersi regolarmente.

Si è ripartiti dai debiti fuori bilancio, anche se prima il Sindaco Silvia Magnani ha voluto ribadire l’impegno del Comune nel risolvere il problema Costa, ripercorrendo tutto l’iter intrapreso dall’Amministrazione che, al termine dei percorsi burocratici, prenderà i dovuti provvedimenti. E ha colto l’occasione per ricordare che è la prima volta che un’Amministrazione prende posizione contro la ditta di smaltimento rifiuti Costa Mauro.

Quei due milioni di debiti fuori bilancio, secondo i tecnici del Comune, non esistono. Ma Idee in Comune e il PD, in veste del Consigliere Malatesta, hanno espresso tutte le loro perplessità in merito. Il Primo Cittadino ha spiegato che i documenti vengono redatti dai dirigenti del Comune che, al contempo, si prendono le responsabilità delle proprie dichiarazioni. Detto questo, la serata è andata avanti su uno scambio continuo di battute su chi ha realizzato cosa e chi, invece, non ha fatto nulla.

A ribadire tutto quello che l’Amministrazione ha fatto è stato l’Assessore Dalla Ragione che, però, si è lasciato prendere dal clima alzando i toni e cercando di mettere a tacere i cittadini presenti, attaccando anche la minoranza e, soprattutto, Malatesta per la sua quasi totale assenza nel corso degli anni precedenti durante i consigli. Così il caos ha preso di nuovo il sopravvento, alcuni cittadini si sono dati appuntamento fuori con l’Assessore e il sindaco ha chiesto l’intervento delle Forze dell’Ordine.

Alla fine, il consiglio si è concluso con l’approvazione dell’assenza dei debiti fuori bilancio e con l’Inno d’Italia cantato dagli Albinaesi che, tramite questa manifestazione, confermano il loro impegno nel riuscire a raggiungere il loro obiettivo a qualsiasi costo.