Appello dei Sindaci alla Regione: “Modificare subito l’accordo quadro con RFI che penalizza i collegamenti dalla Lunigiana verso Carrara Massa Pisa Firenze”

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Non è passata inosservata la notizia pubblicata in questi giorni circa l’importante accordo quadro sulle evoluzioni del traffico ferroviario sottoscritto recentemente da Regione Toscana ed RFI. “Tante parole e tanti schemi (una novantina di pagine circa) su come tutto andrà meglio e su come tutto sarà più bello nella galassia dei servizi ferroviari – affermano in una nota congiunta i Sindaci di Pontremoli, Zeri, Filattiera, Villafranca e Tresana – ma c’è una grande penalizzazione per la la Lunigiana, laddove si prevede, nella sostanza, di azzerare i benefici delle 4 corse (coppie di treni andata e ritorno) Pontremoli-Carrara-Pisa-Firenze tanto agognate nel tempo e ottenute nel 2009 solo dopo anni di richieste e di battaglie (grazie ad una serratissima discussione perché fino ad allora fermavano addirittura a Carrara, come se la Lunigiana non fosse Toscana)”.

La trovata di Regione ed RFI sarebbe ora quella di spostare gli arrivi e le partenze di queste corse da e per Pontremoli (a e da Firenze) a La Spezia: per indorare la pillola ci viene però anche comunicato che la frequenza dei collegamenti tra Pontremoli e La Spezia aumenterà.

“Quanto a questo ultimo intendimento ben venga (anzi è anch’esso richiesto da tempo, almeno nei fatidici orari di maggior pendolarismo di lavoratori e studenti), ma certamente ciò non può e non deve avvenire a scapito degli importanti collegamenti garantiti solo da pochi anni dentro il territorio toscano per collegare la Lunigiana (che per l’appunto per ora è in Toscana… se qualcuno lo avesse dimenticato) al capoluogo di provincia Massa e al capoluogo di regione Firenze, via Pisa. Peraltro – è bene ricordarlo – ci risulta che quelle corse siano (e saranno ancora …) proprio i toscani a ‘pagarle’ con le proprie tasse alle ferrovie, quindi si ritiene a maggior ragione che i collegamenti diretti debbano essere mantenuti prioritariamente sull’asse toscano (tutto!) della rete ferroviaria. Per questo chiediamo con determinazione alla Regione ed a RFI di rimediare al proprio errore modificando fin da subito tale accordo quadro e non modificando affatto nell’orario di giugno, come in quelli successivi, la previsione delle 4 corse Pontremoli-Carrara-Pisa-Firenze (e ritorni), le quali sono utilissime ai cittadini della Lunigiana che si spostano quotidianamente verso la costa tirrenica e verso Firenze potendo fare ritorno piuttosto agevolmente”.

I Sindaci chiedono garanzie: “Se si volesse dare un segno di nuova e maggiore positività a questo accordo quadro si dovrebbe semmai inserire una corsa in più (anche questa chiesta da anni, per ora invano) da Pontremoli per consentire intorno alle 6.30/6.45 del mattino ai pendolari della Lunigiana diraggiungere la costa (basterebbe dare esecuzione alla mozione n. 752/2009 all’epoca approvata in Consiglio Regionale all’unanimità). Intanto, comunque, i nostri governanti/rappresentanti in Regione Toscana cerchino almeno di evitare di cambiare in peggio quanto di buono è stato fatto prima che si occupassero loro del problema! Viste le intenzioni ed i risultati, sarebbe già molto”

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