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Il clima di festa non è bastato a distendere gli animi dei politici locali. Nel consiglio comunale di fine anno, indetto per il riconoscimento dei debiti fuori bilancio, è balzata all’occhio l’assenza del Gruppo Consiliare Progetto Aulla – I Borghi e la Città, che ha affidato ad un comunicato i motivi della mancata partecipazione: “Dopo l’annullamento della precedente convocazione per il giusto riconoscimento,  sebbene forzato dalle tempestive contestazioni formulate dalla minoranza, della mancanza di presupposti per una convocazione in seduta urgente, ciò che è ancor più grave è l’inserimento all’ordine del giorno del riconoscimento di debiti fuori bilancio noti all’amministrazione almeno da giugno e forse più, derivanti da sentenze esecutive per valori ingenti, in parte già accantonati con l’assestamento del 30 Novembre u.s..

Pertanto, non si capisce perché la maggioranza non abbia provveduto a riconoscere tali debiti contestualmente all’assestamento di bilancio. È evidente che anche la mancata convocazione della commissione bilancio mira a non voler approfondire gli argomenti di cui all’ordine del giorno.

Inoltre, anche le continue integrazioni dell’ordine del giorno, l’ultima nel tardo pomeriggio di oggi, si configurano come inaccettabili, in quanto illegittime e volte esclusivamente ad eludere gli obblighi del deposito della documentazione nei termini del regolamento comunale delle 48 ore.

Pertanto, il Gruppo consiliare Progetto Aulla – I Borghi e la Città comunica che non intende partecipare alla farsa di questa seduta.

Ovvio è che la presente nota dovrà costituire parte integrante del verbale di seduta e giustificazione dell’assenza dei consiglieri”.

Prima del riconoscimento dei debiti fuori bilancio, il sindaco Magnani ha fornito aggiornamenti relativamente all’ordinanza che vieta il consumo di prodotti ortofrutticoli coltivati nei campi adiacenti la ditta Costa Mauro, che permane in attesa del pronunciamento dell’Arpat sulla presenza o meno di diossina. “La sottoscritta, assieme al Presidente della Provincia, ha formulato una richiesta in cui si chiede ad Asl e Arpat la verifica dei rischi per la salute degli abitanti di Albiano Magra data l’attività svolta dalla ditta Costa”. Slittata la riapertura della strada provinciale Ripa: “La ditta responsabile dei lavori ha riscontrato alcune problematiche che hanno portato ad una dilatazione temporale – ha spiegato il sindaco. – Ho parlato con l’assessore regionale Giampedrone, il quale ha confermato il semaforo verde per la riapertura della strada, a senso unico alternato, dopo il 6 Gennaio. Mi sono attivata per chiedere comunque l’installazione di un semaforo intelligente all’altezza dell’incrocio sul ponte di Caprigliola.”

Approvata, infine, la delocalizzazione di alcune case site in Quartiere Matteotti data la posizione in alveo che le espone a forte rischio. I proprietari degli immobili saranno equamente indennizzati dalla Regione Toscana.

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