0
272

Le primarie per scegliere l’alternativa alla vecchia amministrazione sono vicine. Non sono primarie del Partito Democratico, bensì si tratta di votazioni indette dal Comitato Civio. Sarà, infatti, domenica 13 il giorno fatidico che chiamerà i pontremolesi alle urne affinché decidano chi dovrà concorrere per le prossime elezioni comunali. Tra i candidati spicca anche Francesco Mazzoni, già consigliere di minoranza PD, che richiama tutti gli abitanti di uno dei paesi cardini della Lunigiana a esprimere la propria preferenza per voltare pagina, per risollevare il proprio comune.

Di seguito, la lettera integrale inviata a tutti i pontremolesi.

 

Care Amiche, Cari Amici,

 ci siamo!

Domenica 13 dicembre ci saranno le primarie aperte per scegliere il candidato sindaco di Pontremoli.

E’ un appuntamento importantissimo: tutto il nostro progetto dipende dal risultato del 13 dicembre.

Non sono primarie di partito, non sono primarie di una parte politica, sono elezioni aperte a tutti i pontremolesi.

Lo sapete bene: ho voluto con forza queste primarie perché sono lo strumento migliore per la scelta del candidato.

Chi viene scelto con le primarie è un candidato libero.

Libero perché non è messo lì da due o tre persone, sempre le solite, chiuse nelle stanze. Ricordiamoci che il candidato risponde a chi lo sceglie. Io non ho voluto e non voglio essere scelto da pochi. Ho voluto e voglio che decidano tutti i pontremolesi.

Solo così avrò la libertà di fare le scelte di cui Pontremoli ha bisogno. Tutte le scelte: anche quelle più difficili, coraggiose, impopolari. Solo così potrò dare il via a quella rivoluzione di cui Pontremoli ha bisogno.

In questi giorni ripenso spesso al cammino che abbiamo fatto e che stiamo facendo insieme: la mia candidatura nasce da lì, dal lavoro e dalle battaglie fatte insieme a voi in consiglio comunale, dalle vostre proposte, di cui sono stato portavoce in Comune.

Un lavoro di anni, fatto di rapporto con le persone, di contatto diretto con i problemi di Pontremoli, di studio delle questioni amministrative: non ci si improvvisa sindaci, non ci si improvvisa amministratori pubblici. E sempre da quel cammino nasce la mia squadra.

Una squadra fatta soprattutto di giovani, ma aperta al contributo di tutti: persone normali, che lavorano, che studiano, che sono impegnate in mille cose, ma che hanno scelto di trovare il tempo per questa sfida.

Una sfida in cui le primarie del 13 dicembre e poi le elezioni della prossima primavera sono soltanto due tappe, senza dubbio decisive, ma la meta è un’altra: far ripartire Pontremoli, dare un futuro alla nostra generazione.

Per raggiungere quella meta è fondamentale che in tantissimi veniate a votarmi il 13 dicembre.

La forza del nostro progetto è proprio questa: non posso e non voglio contare sui vecchi “pacchetti di voti”, ma sull’impegno personale di ognuno di voi.

Sul fatto che il 13 dicembre veniate a sostenermi, al di là di chi avete votato e di chi voterete a Roma: qui si parla di Pontremoli.

Noi lavoriamo e sappiamo lavorare così: vi chiedo uno sforzo e un impegno straordinario da oggi al 13 dicembre.

Ve lo chiedo col cuore.

Parlate con le persone.

Spiegate quanto sono importanti queste primarie.

Fate capire alla vostra famiglia, ai vostri amici, al vostro collega, alla persona con cui fate il viaggio in treno ogni mattina, che domenica 13 dicembre bisogna esserci e bisogna darmi forza votandomi.

Spiegate che il 13 dicembre devono esserci le persone normali: quell’appuntamento è per noi, non per gli addetti ai lavori.

Trovate il programma e tutte le informazioni su di me e su di noi sul sito www.francescomazzoni.com e sulla pagina facebook Openpontremoli.

Il 13 dicembre si voterà dalle 8 alle 20, nelle stanze del Teatro La Rosa. Non servono iscrizioni particolari, non servono tessere, appartenenze o cose del genere: basta essere residenti a Pontremoli e portare il documento di identità. Tutti possono votare.

Così Pontremoli muore: c’è bisogno di una rivoluzione.

E la rivoluzione passa dal 13 dicembre.