Conferita la cittadinanza onoraria a Fabio Gabrielli, il professore lunigianese nominato al Premio Nobel per la medicina

0
240

Un pomeriggio pieno di emozioni quello di sabato presso la Sala Consigliare di Aulla dove si è tenuto un consiglio straordinario per conferire la cittadinanza onoraria al professor Fabio Gabrielli che ha ricevuto la nomination al premio nobel per la medicina 2015.

12336080_10208193705069392_211257919_nOltre all’amministrazione e ai sindaci lunigianesi, la presenza è stata forte anche per quanto riguarda la popolazione, soprattutto quella caprigliolese, che non si è voluta perdere un momento così importante, cioè quello di vedere un proprio concittadino insignito di una onorificenza così importante grazie alla sua grande scoperta che contribuirà, a livello mondiale, a fare passi da gigante nel campo della scienza dei disturbi dell’umore.

“Poter annoverare tra i cittadini aullesi il professore Fabio Gabrielli dà lustro a tutta la nostra comunità.” Ha dichiarato il sindaco Silvia Magnani durante il suo discorso di rito “La società civile può rimediare ai mancati riconoscimenti della scienza e un sindaco ha il dovere di riconoscere il valore e le qualità di chi se lo merita all’interno della propria comunità. Così vogliamo riconoscere il merito di una persona che ha avuto il coraggio di indagare in un campo dove la malattia e la mente vivono su un sottilissimo confine. Il male di vivere, che colpisce oltre l’11% degli italiani, e che spesso si tramuta in disagio e dolore profondo, non si può sempre riconoscere e spesso la società non è né inclusiva né solidale ma, anzi, contribuisce a creare questi disagi. Grazie a Gabrielli abbiamo la possibilità di capire meglio il mondo che ci circonda e gli altri. Una nuova occasione per imparare ad ascoltare e a comprendere.”

Dopo il conferimento della cittadinanza, il professor Gabrielli, preside della Facoltà di Scienze Umane e Ordinario di Antropologia filosofica all’Università Ludes di Lugano, ha tenuto una sensazionale lezione, che ha svelato ai presenti alcuni degli aspetti della depressione partendo, dapprima, dalla messa in chiaro dei concetti cardini che stanno alla base dei comportamenti e dei sentimenti umani, come l’amore e il desiderio. Una lezione brillante, fatta tutta d’un fiato, che ha fatto rimanere con gli occhi incollati sul professore e le orecchie attente ogni presente che, sicuramente, è uscito da quell’incontro più arricchito.

Una giornata, forse anche di riflessione, che ci fa mettere un’altra tacchetta a quel lungo elenco fatto di lungianesi che per realizzarsi e dare il meglio di sé hanno dovuto abbandonare la nostra terra di Lunigiana.