Tour dei 5 Stelle nelle scuole lunigianesi per verificarne i problemi e i disagi

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Venerdì 27 marzo Paolo Vaira, insieme agli altri candidati della circoscrizione Paola Belloni, Maurizio Giuntoni e Giacomo Giannarelli, candidato alla presidenza, hanno iniziato il loro giro di visite per capire meglio la situazione delle scuole in Lunigiana.

“Il nostro tour – spiega Vaira – per ora ha toccato i comuni di Aulla e Fivizzano, e ci siamo fatti un’idea di quella che è la criticissima situazione in cui gli istituti versano, se così li possiamo ancora chiamare. I container di Aulla, che ci costano 400.000 euro annui sono solo la punta dell’iceberg, poiché si riscontrano “anomalie” sotto molti punti di vista: igienico, sanitario ma soprattutto didattico.Crediamo sia inaccettabile che un ragazzo debba essere costretto in un loculo, e pretendiamo, invece, che la sua formazione sia serena e adeguata. Affinché questo accada servono spazi comuni, biblioteche adeguate, laboratori didattici e tutto quello che una scuola nel 2015 deve poter offrire per il massimo della formazione dei nostri ragazzi.”

“Una situazione a dir poco triste dato che da anni si va avanti con proclami della regione e progetti al limite dell’inverosimile, come quello della realizzazione del nuovo polo scolastico in una zona con possibile rischio alluvionale, e nella quale si stanno facendo operazioni di bonifica senza nemmeno aver calcolato una possibile alternativa in caso di inadeguatezza del terreno se ARPAT si esprimerà in maniera negativa.”

Dopo Aulla, il 5 Stelle, passa alle scuole del comune di Fivizzano.

“Su Fivizzano, sembra che il problema che abbiamo riscontrato visitando il Mate e osservando la situazione in cui si trovano tutte le scuole del Pacinotti, a eccezione di Casola, sia di carattere politico dato che si depotenziano strutture in alcuni comuni, mentre si progettano poli da altre parti senza considerare le esigenze del complesso Lunigiana in maniera da ottimizzare e migliorare la qualità, ma semplicemente per accontentare gli appetiti del politico di turno (vedi progetto su Bagnone).”

“Tutto questo, anche per il comune di Fivizzano, in uno scenario che si complica ogni giorno di più, si aggiunge il palazzetto crollato dopo il forte vento che mostra delle problematiche da verificare.”

Quindi procede con ciò di cui le scuole avrebbero bisogno.

“Per salvare le scuole ci vogliono persone che lavorino con passione, come quei docenti che ogni anno permettono il formarsi di nuove classi, che si inventano laboratori che spesso non vengono forniti, come accade negli istituti per elettricisti e meccanici dove dovrebbero essere il punto cardine e l’eccellenza delle scuole professionali. Inoltre, sarebbe cosa buona che le dirigenze fossero legate al territorio e non a una poltrona politica.”