Mulazzo lancia il servizio di Volontariato Civico

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Nel consiglio comunale, svoltosi ieri mattina, il comune di Mulazzo, attraverso apposita delibera ha istituzionalizzato il Volontariato Civico, diventando in questo modo parte integrante dell’ente pubblico. “L’Amministrazione Comunale, – si fa presente all’interno del documento redatto per regolamentare tale attività – col presente Regolamento, intende riconoscere e valorizzare l’azione spontanea e gratuita prestata da singoli cittadini esclusivamente per fini di solidarietà, la quale, pur non essendo normata dalla legislazione vigente, assume particolare rilievo, poiché l’impegno espresso in vari ambiti da quanti sono animati da valori di partecipazione civile coincide con gli obiettivi generali citati”.

Le aree di interesse che saranno coinvolte sono molteplici e devono tutte collimare con attività di pubblico interesse di competenza dell’Amministrazione Comunale, che non siano espressamente riservate, da leggi, regolamenti o altro, alla stessa o ad altri soggetti.

Le finalità del servizio civico sono le seguenti: di carattere sociale, tali intendendosi quelle rientranti nell’area socioassistenziale, sociosanitaria e socio-educativa, relative agli interventi di promozione, prevenzione e sostegno alle forme di disagio e di emarginazione sociale anche nelle forme innovative non codificate nella programmazione regionale; di carattere civile, rientranti nell’area della tutela e del miglioramento della qualità della vita, della protezione dei diritti della persona, della tutela e valorizzazione dell’ambiente, della protezione del paesaggio e della natura; di carattere culturale, ossia quelle relative all’area della promozione e valorizzazione della cultura, del patrimonio storico e artistico, delle attività ricreative, sportive e turistiche. Rientrano infine in questo ambito anche le attività di formazione permanente.

Sono anche comprese l’insieme delle attività di supporto agli uffici dell’Amministrazione tra cui le manifestazioni pubbliche a carattere sociale, sportivo, culturale, folkloristico, organizzate e/o patrocinate dall’Amministrazione Comunale, la gestione di sale pubbliche, della biblioteca, la sorveglianza presso strutture a valenza ricreativa e/o culturale per meglio adeguare gli orari di accesso alle esigenze dell’utenza.

Per potere accedere si deve avere un’età compresa tra i 16 e gli 85 anni, idoneità psicofisica, accertata a mezzo di certificato del medico curante ed essere incensurati e senza carichi pendenti. Verrà creato, tramite un bando di concorso, l’Albo dei Volontari Civici nel quale verranno dettagliati i settori di intervento, e relative mansioni, a cui verranno assegnati i volontari. Negli anni successivi al primo, l’Amministrazione Comunale si impegna a pubblicare, entro il 31 gennaio di ogni anno, l’elenco dei settori di attività nei quali si prevede la necessità di utilizzo dei volontari. Il volontario civico sarà sottoposto ad un periodo di prova che potrà variare, a seconda del settore di impiego, da un minimo di 15 giorni ad un massimo di 45 giorni. Scaduto tale termine, salvo diversa disposizione del responsabile del settore, il volontario civico sarà operativo a tutti gli effetti. I cittadini che svolgono volontariato civico sono assicurati a cura e spese dell’Amministrazione Comunale, sia per gli infortuni che dovessero subire durante il loro operato, sia per la responsabilità civile verso terzi. Chi accetterà di fornire questo servizio alla comunità accederà ad alcune agevolazioni, quali il rimborso spese e l’accesso gratuito alle iniziative ed alle strutture museali e culturali organizzate dal Comune.

“Attraverso l’istituzione di tale iniziativa – afferma il primo cittadino Claudio Novoa – si andrà a realizzare un servizio di volontariato attivo e operativo direttamente connesso con il tessuto della società. Bisogna combattere l’indifferenza che è il grande male di quest’epoca. Spesso ci si indigna per fatti lontani da noi, ma poi ci si gira dall’altra parte se è qualcuno vicino a noi ad essere in difficoltà. Una buona comunità è quella che si aiuta vicendevolmente. Questo progetto nasce grazie anche al contributo dei Giovani Democratici di Mulazzo-Bagnone e del loro segretario Giorgio Santi. Diventa quindi una maniera per coinvolgerla cittadinanza per fare sì che ci si riappropri di un senso di appartenenza alla comunità che faccia crescere i rapporti sociali e i servizi a supporto di cittadini e turisti”.