Licciana si allinea al Decreto Cottarelli

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Questa sera alle ore 18, presso il Castello di Terrarossa, si terrà il consiglio comunale del comune di Licciana. all’ordine del giorno l’ingresso di Fosdinovo nella Società della Salute e la nuova posizione che dovrà assumere l’amministrazione comunale nei confronti delle partecipazioni all’interno delle aziende pubbliche. Con l’entrata in vigore del Decreto Cottarelli, infatti, si dovrà cambiare il modo di intendere il concetto partecipativo in una nuova visione che deve tenere conto della rivoluzione che sta investendo le singole realtà amministrative.

Queste ultime, seguendo  i dettami prodotti da questa regolamentazione, dovranno dimostrare di essere in grado di sostenere i propri servizi attuando un serio regime di razionalizzazione dei costi. La normativa presenta una serie di puntualizzazioni molto rigide che gli enti pubblici dovranno seguire alla lettera. Il processo di razionalizzazione deve essere messo in essere entro la fine di Marzo e portato in attuazione per la fine dell’anno in corso. Quali sono i paletti sui quali le varie realtà comunali dovranno basarsi per effettuare questa cernita? Sostanzialmente sono cinque. Per prima cosa bisogna eliminare tutte quelle partecipazione che non sono indispensabili nel compito istituzionale del comune. Da sopprimere sono quelle società composte, nel consiglio di amministrazione, dagli amministratori o da un numero di amministratori superiore a quello dei dipendenti. Altresì da eliminare sono quei soggetti economici che svolgono funzioni che possono essere internalizzate dallo stesso Municipio e che, di conseguenza, rappresentano un doppione dal punto di vista gestionale. L’altra direttiva è quella che impone l’aggregazione di società che forniscono servizi pubblici (ad esempio trasporti e conferimento rifiuti) che hanno una rilevanza economica. Infine si impone di ridurre i costi di funzionamento di quelle che verranno ritenute funzionali, con una riduzione del Cda e delle funzioni di controllo oppure tramite la riduzione degli stipendi nei quadri dirigenziali. Insomma una questione molto in linea con l’attualità e con la necessaria revisione della spesa della res pubblica che in questi anni è stata posta sotto la lente dell’ingrandimento con il fine di eliminare gli sprechi e giungere ad una gestione più equilibrata tra servizio e costo dello stesso.

Entrando nello specifico per quanto riguarda il comune di Licciana Nardi è già stata ampiamente deciso da quali aziende pubbliche bisognerà recedere e quali saranno invece tenute nel novero delle partecipate. Sicuramente mantenute saranno Gaia ed Erp che svolgono servizi fondamentali per il cittadino. In dismissione andranno invece le quote riconducibili a Cat (l’attuale Atn), Eas (agenzia per l’energia provinciale) ed infine Amia, le cui cinque azioni in possesso del municipio saranno vendute non appena l’azienda lo consentirà. Esistono poi altri consorzi, come ad esempio la Società della Salute, che non rientrano in questi decreto e che saranno mantenuti poiché forniscono servizi essenziali ai cittadini.

“Il piano Cottarelli – spiega il sindaco Enzo Manenti – è volto a tenere il necessario eliminando il superfluo. E’ un processo che è già stato messo in atto in precedenza e che puntiamo ad implementare, generando un sempre maggiore risparmio ed efficienza. Un principio a cui fare riferimento sempre nella gestione di un ente pubblico. Esprimo inoltre soddisfazione per  l’ingresso di Fosdinovo, quindi di una componente fondamentale dell’area di costa, all’interno della Società della Salute. Come membri fondatori del consorzio siamo gratificati perchè significa che si è saputo gestire in maniera adeguata il servizio con costi contenuti, ma con un grande servizio alla popolazione”.