Bagnone chiude un 2014 positivo. Marconi: “Tanti sogni per il 2015”

0
145

La fine dell’anno solare è sempre tempo di bilanci per le amministrazioni. Bagnone ha vissuto anche un cambio di governance in questi 12 mesi, un cambio tutto sommato ovattato dato che 5 dei componenti della giunta attuale arrivano direttamente dalla precedente. Carletto Marconi, primo cittadino della piccola realtà lunigianese, fa un bilancio del 2014 e descrive quali saranno i passi dell’azione amministrativa per il 2015. “Considero l’anno che sta per terminare – afferma Carletto Marconi – più che positivo. C’è stato un passaggio di consegne tra due amministrazioni, ma non ha creato confusione. Gli stessi programmi non sono cambiati, si è proseguito su una linea di continuità. Il percorso, personalmente, l’ho trovato gratificante, i risultati che abbiamo conseguito si devono ad una sinergia di intenti che nasce prima con Lazzeroni e prosegue con me, con il vitale apporto della squadra”. Non manca però di sottolineare che ci sono state anche negatività che hanno inciso sulla capacità di portare avanti l’operato dell’amministrazione “Ci sono state alcune norme, – commenta Marconi – provenienti dal governo centrale, che hanno reso difficoltoso rapportarsi con la gestione del territorio. Mi riferisco ai fondi statali che di anno in anno diminuiscono, alla tasse che vengono imposte senza il parere dei piccoli comuni. In questi mesi abbiamo cercato di generare risparmio per mantenere in vita i servizi essenziali ai cittadini. Lo abbiamo fatto senza dover richiedere a quest’ultimi ulteriori sforzi economici, che avrebbero aggravato la situazione già delicata”. Si passa poi a parlare di futuro, con le opere che dovranno essere cantierate nel 2015 e con l’attuazione di alcuni punti fermi del programma elettorale “I sogni per questo nuovo anno sarebbero tanti. Ma partiamo dalle certezze. L’impegno profuso, per quanto riguarda l’edilizia scolastica, darà i suoi frutti e, se tutto andrà secondo i piani, si andrà a completare il polo scolastico in località Grottò. Ci attendiamo di ottenere tutte le risorse finanziarie e catierare i lavori. Sarà l’anno della svolta. Punteremo inoltre sul territorio, sulla sua manutenzione e la lotta al dissesto idrogeologico con l’acquisizione di risorse da parte della Regione e dello Stato; anche la viabilità rientra nei progetti con la cura delle arterie del capoluogo comunali e delle frazione. Infine bisognerà dare impulso all’enogastronomia e al turismo ambientale, per poter dare una boccata d’ossigeno ai ristoratori e incorporando all’interno di una matrice turisticapiù vasta l’ostello di Treschietto, porta principale per il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano. Un ultimo ringraziamento lo voglio fare ai dipendenti comunali che, in questi mesi, ci hanno affiancato nella programmazione e attuazione dell’azione amministrativa”.