Giovanni Ruzzi e Gruppo Fotoamatori Tresana: una proiezione dedicata alle “Anime Salve”

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Sono finite proprio con la serata di ieri le proiezioni organizzate dal Gruppo Fotoamatori di Tresana che ha voluto dedicare l’ultimo incontro a un ospite esterno, non lunigianese, ma della vicina Parma appartenente, per l’appunto, all’associazione Parma Fotografica.

Il suo nome è Giovanni Ruzzi, un uomo che ha fatto della fotografia un mezzo per racchiudere le emozioni che prova ogni qual volta decide di prendere un aereo e girare il mondo, visitando quei luoghi così lontani, e allo stesso tempo così poveri.

Le esperienze che ci ha raccontato attraverso i suoi scatti sono state tre: la prima dedicata al Brasile, precisamente alla Madonna Nazionale, che ha raccolto milioni di persone in visita e in preghiera, alla ricerca di una grazia in quell’infinità divina sulla quale la fede trova le sue fondamenta; fede che si può quasi toccare grazie ai momenti intensi fotografati da Ruzzi che ce l’ha mostrata in perfetta sintonia con la musica scelta, tanto che il divino, in certi scatti, sembrava proprio lì, presente, sui volti profondamente provati, tra le luci delle vetrate, quasi a portata di mano.

Gli altri due viaggi dedicati alle “Anime Salve”, cioè ai bambini, abbiamo saputo essere in realtà occasione di visita di un padre ai suoi figli, e sono stati ambedue dedicati al Bangladesh, dove per l’appunto il fotografo, attraverso l’intercessione dei Frati Saveriani, ha adottato due ragazzini. Ed è proprio la vita di questi bambini e di chi, più piccolo o più grande di loro, si ritrova a vivere in un paese povero, a rischio per quanto riguarda gli eventi di calamità naturale, e dove i servizi di base, spesso e volentieri, mancano a essere protagonista delle sue fotografie. Scatti che racchiudono il forte contrasto tra il niente e il tutto: il niente in quanto la povertà è praticamente assoluta, il tutto perché il valore sta nell’altro, nelle piccole cose, nella complicità con il mondo che li circonda.

Reportage, quindi, carichi di intime emozioni che Ruzzi ha condiviso con il pubblico regalando a tutti le sue sensazioni di quei momenti così delicati e preziosi al contempo.

Tuttavia, gli appuntamenti con il Gruppo Fotoamatori Tresana non sono ancora finiti; infatti, saranno proprio i suoi fotografi a chiudere definitivamente il ciclo di proiezioni con una serata, in pieno agosto, dedicata agli scatti fatti durante l’anno.